Civitavecchia: allarme autotrasporto

Civitavecchia: allarme autotrasporto

"La situazione dell'autotrasporto, invece di migliorare, va ad aggravarsi sempre di più, con il rischio di creare ulteriore disoccupazione e impoverimento del tessuto economico di Civitavecchia".

A lanciare l'allarme è Patrizio Loffarelli, direttore del Consorzio degli Autotrasportatori Civitavecchia, che parla di situazione disperata, di un vero e proprio stato di calamità che rischia di lasciare a casa molte famiglie e creare delle perdite considerevoli a livello economico, che finiranno inevitabilmente per ricadere pesantemente sul tessuto sociale.
Loffarelli, alla vigilia dell'insediamento del tavolo di partenariato tra gli amministratori dell'Autorità Portuale e i rappresentanti delle realtà economiche e sociali dell'area geografica di competenza della stessa Authority, lancia la proposta dell'apertura di uno specifico tavolo di crisi per il settore dell'autotrasporto civitavecchiese. Un tavolo di confronto nel quale, secondo Loffarelli, sia possibile parlare con Enel per sapere quali siano, realmente, i trasporti che vengono effettuati da e per il sito di Torre Nord e quale è il ruolo dell'autotrasporto locale nel sistema portuale per quanto concerne il traffico container. Per il direttore del Consorzio Autotrasportatori, è poi necessario un ulteriore confronto con la Roma Cruise Terminal per verificare come è possibile arrivare ad una ottimizzazione dell'approvvigionamento a bordo delle navi da crociera.